Salvatore Spanò

Pianoforte - Masterclass e Perfezionamento

Salvatore Spanò, nato a Marsala (Sicilia), si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "V. Bellini" di Palermo sotto la guida di Antonio Fortunato e si è perfezionato in seguito con Luigi Mostacci, Maria Curcio, Aldo Ciccolini e Boris Petrushansky.

Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali (tra i quali il "M. Canals" di Barcellona in Spagna, il "Città di Catanzaro", il "Città di Senigallia, e il Concorso Internazionale di Pretoria in Sudafrica), si è esibito come solista e con orchestra in varie città italiane e ha svolto tournée in Giappone, U.S.A., Australia, Sudafrica, Russia, Francia, Spagna, Grecia, Bulgaria, Inghilterra, Olanda, Germania, Israele, Croazia, Svezia, Lettonia, Danimarca, riscuotendo sempre grande consenso di pubblico e di critica.

Ha collaborato con artisti del calibro di Luis Alva, Paolo Montarsolo, Eléna Obratzova e Nicola Martinucci.

È stato ospite in diverse trasmissioni televisive e ha registrato per la RAI, la RTVE (Radio Television Espanol), Radio Zagabria, Radio Capodistria e ha registrato un LP per la Empire Master Sound di Bruxelles e un CD per la Sipario Dischi di Milano.

Tiene regolarmente corsi di perfezionamento pianistico in Spagna, Giappone, Grecia, Danimarca, Polonia, Croazia, negli USA ed è stato invitato a far parte delle giurie in importanti concorsi pianistici internazionali come Madrid, Ankara, Darmstadt, Andorra, Oporto, Lamezia Terme, Grosseto, Barletta e molti altri.

Attualmente insegna pianoforte principale al conservatorio "L. Campiani” di Mantova, del quale è anche Direttore dal 2013.

Hanno scritto di lui:

Boris Petrushansky (pianista di fama internazionale, docente all’Accademia di Imola): “È un pianista di rara sincerità e immediatezza artistica. Una tecnica eccellente ed impeccabile unita ad una grande varietà di colori.”

Kevin Kenner (vincitore Concorso “Chopin” di Varsavia 1990): “Raramente nella mia vita ho ascoltato una performance così profondamente vissuta dall’esecutore di Beethoven, Chopin e Liszt. Salvatore ha un suono particolare caratterizzato da un grande lirismo e pieno sentimento che permea tutte le sue interpretazioni e che appartiene chiaramente alla migliore tradizione italiana."